Pasta del Capitano Dentifricio Baking Soda 100 ml

Il Pasta del Capitano Dentifricio Baking Soda 100 ml è il dentifricio della storica linea italiana Pasta del Capitano (Farmaceutici Dottor Ciccarelli, fondata a Milano nel 1821) formulato con bicarbonato di sodio — ingrediente tradizionale dell'igiene orale, scelto per la sua doppia azione abrasiva delicata e alcalinizzante. Il prodotto, in tubo da 100 ml, propone una pulizia profonda quotidiana abbinata a un effetto sbiancante delicato sulla superficie dello smalto e a una sensazione di freschezza prolungata grazie all'aroma menta. La formula contiene il fluoro alla concentrazione di 1450 ppm sotto forma di sodio fluoruro (Sodium Fluoride), valore massimo consentito dalla regolamentazione europea per i dentifrici da banco destinati all'adulto, e svolge quindi una piena azione di fluoroprofilassi anti-carie. Sotto trovi la scheda completa con composizione INCI, modalità d'uso, avvertenze e una sezione di approfondimento sul ruolo del bicarbonato di sodio nei dentifrici moderni.

Descrizione prodotto

La linea Pasta del Capitano nasce a Milano nel 1905 dall'idea del Dottor Ciccarelli di portare in farmacia un dentifricio italiano accessibile e di alta qualità: oltre un secolo dopo, è ancora oggi uno dei marchi più venduti nei canali farmacia e parafarmacia italiani. Il Baking Soda è una delle declinazioni storiche della gamma: si caratterizza per la presenza, all'interno della formula, del bicarbonato di sodio (Sodium Bicarbonate) in concentrazione intorno al 10% in peso. Si tratta dello stesso bicarbonato che si usa in cucina o per gli sciacqui orali fai-da-te, qui però lavorato in granulometria fine, dosato e veicolato in una pasta dentifricia compatibile con lo smalto, profumata e gradevole. L'azione del bicarbonato si combina con un secondo abrasivo blando (silice idratata e/o idrossido di alluminio) e con l'azione anti-tartaro del tetrasodio pirofosfato, ottenendo una formula che pulisce in profondità senza essere aggressiva. Risultato: denti puliti, freschi, con un effetto sbiancante delicato (riduzione delle macchie superficiali da caffè, tè, vino e fumo) percepibile già dopo alcune settimane di uso quotidiano, e una sensazione di igiene ed equilibrio del cavo orale.

Il pack è il classico tubo Pasta del Capitano, riconoscibile dalle grafiche storiche con il marinaio. Confezione da 100 ml — formato standard più venduto, sufficiente in media a 1-2 mesi di utilizzo quotidiano per due persone con tre spazzolamenti al giorno.

Caratteristiche principali

  • Formato: tubo da 100 ml.
  • Gusto: menta fresca, con retrogusto leggermente sapido tipico del bicarbonato di sodio.
  • Senza SLS: formula priva di sodium lauryl sulfate (SLS), tensioattivo schiumogeno aggressivo che alcune persone trovano irritante; il suo posto è preso da Sodium Lauroyl Sarcosinate, tensioattivo molto più delicato.
  • Senza triclosan e senza microplastiche (microsfere abrasive in polietilene): l'azione meccanica è affidata esclusivamente a bicarbonato e silice, ingredienti naturali, biodegradabili e sicuri per l'ambiente acquatico.
  • Fluoro 1450 ppm (sodio fluoruro): concentrazione massima dei dentifrici da banco per l'adulto secondo regolamento UE; svolge azione di fluoroprofilassi anti-carie.
  • Testato dermatologicamente e formulato per essere ben tollerato anche da gengive moderatamente sensibili.
  • Conservazione: a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore dirette. Il prodotto non richiede frigorifero. Dopo l'apertura è consigliato consumarlo entro il PAO (Period After Opening) di 12 mesi indicato sul tubo.
  • Produttore: Farmaceutici Dottor Ciccarelli S.p.A., azienda italiana con sede a Rovagnate (LC).

Composizione INCI — ingredienti principali

Riportiamo qui di seguito gli ingredienti chiave della formula con la nomenclatura INCI internazionale e una spiegazione della loro funzione:

  • Sodium Bicarbonate (bicarbonato di sodio) — concentrazione di riferimento ~10%, agisce come abrasivo delicato di granulometria fine. Le sue particelle non taglienti rimuovono meccanicamente la placca batterica e le macchie superficiali senza incidere lo smalto. In soluzione, neutralizza l'acidità della saliva (azione alcalinizzante) e rende l'ambiente del cavo orale meno favorevole ai batteri cariogeni produttori di acido lattico.
  • Hydrated Silica (silice idratata) e/o Aluminum Hydroxide (idrossido di alluminio) — secondo abrasivo della formula, calibrato per integrare l'azione del bicarbonato mantenendo l'RDA (Relative Dentin Abrasivity) complessivo nei valori medi sicuri per lo smalto.
  • Sodium Fluoride — sale del fluoro, presente per fornire 1450 ppm di ione fluoruro. Il fluoro entra a far parte della struttura cristallina dello smalto trasformando l'idrossiapatite in fluoroapatite, più resistente all'attacco acido dei batteri della placca. È il principio attivo anti-carie più documentato in letteratura scientifica.
  • Sodium Lauroyl Sarcosinate — tensioattivo di nuova generazione, sostituisce l'SLS. Produce schiuma fine, veicola gli attivi nel cavo orale, ha buona tollerabilità sulle mucose.
  • Glycerin e Sorbitol — umettanti che impediscono al dentifricio di seccare nel tubo e mantengono la consistenza cremosa.
  • Aroma — miscela aromatica a base di menta che conferisce freschezza al prodotto e all'alito.
  • Sodium Saccharin — dolcificante non cariogeno che maschera il sapore sapido del bicarbonato e dei tensioattivi.
  • Carrageenan (carragenina) — gelificante naturale di origine algale, stabilizza l'emulsione e la consistenza.
  • Tetrasodium Pyrophosphate — agente anti-tartaro: chela il calcio salivare riducendo la precipitazione di sali calcarei sui denti e quindi la formazione di nuovo tartaro.
  • Limonene e Menthol — componenti aromatiche derivate dagli oli essenziali; il mentolo ha anche un blando effetto rinfrescante e antibatterico.

La composizione completa è riportata sul tubo nella sezione «Ingredients». Se hai allergie specifiche o ipersensibilità documentate ad uno o più di questi componenti, consulta il foglio di accompagnamento prima dell'uso.

Quando utilizzarlo

Il Pasta del Capitano Baking Soda è un dentifricio da uso quotidiano pensato per chi desidera unire alla normale protezione anti-carie del fluoro un effetto sbiancante delicato e una pulizia più profonda. Si rivolge in particolare a:

  • Fumatori: la patina giallastra che la nicotina e il catrame depositano sullo smalto dei denti viene gradualmente attenuata dall'azione meccanica del bicarbonato di sodio, senza ricorrere a perossidi o ad agenti sbiancanti chimici aggressivi.
  • Consumatori abituali di caffè, tè, vino rosso, succo di mirtillo: tutte bevande con elevato potere cromogeno che a lungo termine macchiano lo smalto. Il bicarbonato aiuta a rimuovere quotidianamente i pigmenti prima che si fissino in profondità.
  • Soggetti che tendono ad accumulare tartaro nonostante una buona igiene quotidiana: l'azione alcalinizzante del bicarbonato e quella chelante del pirofosfato riducono la velocità di formazione del tartaro tra una seduta di igiene professionale e l'altra.
  • Chi cerca un'alternativa più delicata ai dentifrici sbiancanti aggressivi a base di perossido di idrogeno o di urea, che possono dare sensibilità dentinale transitoria, irritazione gengivale o disagio nelle prime settimane di utilizzo.
  • Persone che apprezzano la tradizione dell'igiene orale al bicarbonato: prima dell'avvento dei dentifrici industriali moderni, era pratica diffusa lavarsi i denti con bicarbonato puro — questa formula riprende quella tradizione in una versione bilanciata, dosata, sicura e gradevole.

Modalità d'uso

Per ottenere il massimo dal dentifricio è importante rispettare alcune buone pratiche:

  • Frequenza: 2-3 volte al giorno, dopo i pasti principali. La regola minima è due spazzolamenti (mattino e sera, prima di coricarsi); l'aggiunta dello spazzolamento dopo pranzo o dopo gli spuntini zuccherati è consigliata.
  • Dose: una piccola quantità, indicativamente 1 cm di pasta sulle setole, è sufficiente. Una dose maggiore non aumenta l'efficacia ma il consumo del prodotto e la quantità di fluoro deglutito.
  • Tecnica: spazzolare per almeno 2 minuti con movimenti delicati, dal solco gengivale (rosa) verso il margine occlusale (bianco) del dente, mai orizzontali aggressivi. Coprire tutte le superfici: vestibolare (verso la guancia), linguale/palatale (verso la lingua), occlusale (parte masticante).
  • Risciacquo: sciacquare con un piccolo quantitativo di acqua tiepida; in odontoiatria preventiva è consigliato non eccedere con il risciacquo per lasciare al fluoro il tempo di agire sullo smalto.
  • Spazzolino: abbinare a uno spazzolino con setole morbide o medie, sostituirlo ogni 2-3 mesi o appena le setole si deformano. Lo spazzolino elettrico oscillante o sonico migliora ulteriormente l'efficacia di pulizia.
  • Integrazione: dopo lo spazzolamento, completare l'igiene con filo interdentale o scovolino per gli spazi che lo spazzolino non raggiunge, e con un eventuale collutorio a fluoro o antibatterico.
  • L'uso del Pasta del Capitano Baking Soda è sicuro su base quotidiana. In caso di sensibilità dentale eccessiva, sospendere e consultare il dentista per valutare un dentifricio specifico per ipersensibilità (a base di nitrato di potassio o di arginina).

Avvertenze

  • Uso esterno: destinato esclusivamente alla pulizia del cavo orale. Non ingerire. In caso di ingestione accidentale di quantità elevate (intero tubo), contattare un centro antiveleni.
  • Bambini sotto i 6 anni: non utilizzare. Per i bambini esistono dentifrici pediatrici con minore concentrazione di fluoro (500-1000 ppm fino ai 6 anni) calibrati sul peso corporeo e sul rischio di deglutizione accidentale.
  • Bambini 6-12 anni: utilizzare sotto supervisione di un adulto, in dose minima — quanto un pisello sullo spazzolino — e insegnare a sputare e non deglutire.
  • Sospendere in caso di comparsa di irritazione delle mucose, ulcere o gengive sanguinanti persistenti, e consultare il dentista o il farmacista. Un sanguinamento gengivale ripetuto può essere segno di gengivite o parodontite e richiedere una valutazione professionale.
  • Non utilizzare in caso di ipersensibilità nota a uno qualsiasi dei componenti elencati nell'INCI.
  • In presenza di dentina esposta (recessione gengivale, abrasioni cervicali), eccessiva sensibilità dentinale o smalto particolarmente sottile, consultare il dentista prima di utilizzare un dentifricio con bicarbonato: in questi casi può essere preferibile una formulazione specifica per ipersensibilità.
  • Conservare a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e dalla portata dei bambini piccoli.

Bicarbonato di sodio nei dentifrici — pro e contro

Il bicarbonato di sodio è uno degli ingredienti più antichi dell'igiene orale: era usato già nell'antico Egitto e tornato in auge nei dentifrici industriali a partire dagli anni '80. Vale la pena conoscerne i punti di forza e i limiti reali, oltre il marketing.

A favore

  • Effetto alcalinizzante: il bicarbonato neutralizza l'acidità della saliva, normalizzando il pH del cavo orale verso valori meno favorevoli ai batteri cariogeni produttori di acido lattico (Streptococcus mutans su tutti).
  • Abrasività media e sicura: il bicarbonato puro ha un indice RDA (Relative Dentin Abrasivity) intorno a 7; nei dentifrici formulati con altri abrasivi il valore complessivo si attesta tipicamente tra 50 e 70, ben al di sotto della soglia di sicurezza per lo smalto fissata in letteratura intorno a RDA 250. Tradotto: il dentifricio è abbastanza abrasivo da rimuovere placca e macchie, ma non da intaccare i tessuti duri del dente.
  • Tradizione documentata: uso secolare con ampia letteratura clinica a supporto. Non è un ingrediente alla moda ma un attivo ben caratterizzato.
  • Sapore riconoscibile: il leggero gusto sapido-amarognolo del bicarbonato è per molti il segnale che il prodotto sta facendo il proprio lavoro.
  • Eco-compatibilità: ingrediente biodegradabile, presente in natura, non tossico per l'ambiente acquatico.

Contro

  • Soggetti molto sensibili: chi ha gengive molto sensibili, recessione gengivale, smalto sottile o dentina esposta può percepire l'abrasività del bicarbonato come eccessiva o avvertire un transitorio aumento di sensibilità al freddo. In questi casi conviene preferire dentifrici dedicati all'ipersensibilità (Sensodyne, Elmex Sensitive, Curasept Sensitivity).
  • Gusto particolare: non tutti apprezzano il retrogusto sapido, anche se nelle formulazioni moderne (come questa) viene molto ben mascherato dall'aroma menta.
  • Non sostituisce l'igiene professionale: nessun dentifricio, neppure il più efficace, sostituisce la seduta di detartrasi (pulizia professionale) dal dentista o dall'igienista — consigliata almeno una volta all'anno, due se si tende ad accumulare tartaro.

Linea Pasta del Capitano — altri prodotti

La linea Pasta del Capitano comprende numerosi prodotti per l'igiene orale, tutti disponibili presso le nostre farmacie:

Domande frequenti

Ogni quanto si può usare?

Tutti i giorni, 2-3 volte al giorno. La formula è bilanciata per l'uso quotidiano: l'abrasività complessiva resta nei valori medi sicuri (RDA stimato 50-70) e il fluoro 1450 ppm fornisce la fluoroprofilassi anti-carie quotidiana raccomandata dalle linee guida di odontoiatria preventiva. Non è un prodotto da usare a cicli: è un dentifricio di mantenimento.

È sicuro per lo smalto sensibile?

Nella maggior parte dei casi sì: l'RDA complessivo della formula resta sotto la soglia di sicurezza per lo smalto. Tuttavia, in presenza di ipersensibilità dentinale conclamata (dolore al freddo, al caldo, ai cibi acidi o dolci, alla spazzolatura stessa) è preferibile orientarsi verso dentifrici specifici per ipersensibilità, formulati con nitrato di potassio o arginina, e tornare al Baking Soda dopo aver risolto il problema con l'aiuto del dentista.

Sbianca davvero?

Sì, ma con effetto delicato e graduale. Il bicarbonato di sodio agisce esclusivamente sulle macchie superficiali estrinseche dello smalto, quelle dovute a pigmenti di caffè, tè, vino, fumo, alimenti coloranti: con l'uso quotidiano per 4-8 settimane queste macchie si attenuano in modo visibile, restituendo allo smalto un colore più chiaro. Non agisce però sulle discromie intrinseche (denti naturalmente gialli per genetica, denti scuri per traumi pulpari pregressi, macchie da tetracicline assunte in età pediatrica): per quelle è necessario uno sbiancamento professionale in studio o domiciliare con perossidi prescritti dal dentista.

È compatibile con apparecchi ortodontici?

Sì. Il dentifricio è compatibile con apparecchi ortodontici fissi (brackets metallici o ceramici) e mobili, con bite e con allineatori trasparenti tipo Invisalign. Per chi porta apparecchio fisso il bicarbonato è addirittura utile, perché rimuove più efficacemente la placca che tende ad accumularsi attorno ai brackets. È però importante completare l'igiene con scovolini specifici (interdentali) e filo ortodontico, perché lo spazzolino da solo non raggiunge tutti gli interstizi creati dall'apparecchio. Per protesi fisse (corone, faccette in ceramica) il dentifricio è sicuro: non opacizza le superfici protesiche.

Disponibilità presso le nostre farmacie

Il Pasta del Capitano Dentifricio Baking Soda 100 ml è normalmente in giacenza presso entrambi i punti vendita di Via Genova a Torino: la Farmacia San Giacomo (Via Genova 122) e la Farmacia San Dario (Via Genova 179/F). Per verificare la disponibilità immediata o per prenotarne una confezione — anche in quantitativi multipli per la famiglia — puoi compilare il modulo di richiesta prodotti selezionando la farmacia di tuo riferimento; ti contatteremo entro la giornata lavorativa successiva confermandoti il ritiro al banco. In alternativa, telefona o scrivi su WhatsApp ai recapiti riportati a fondo pagina.